La nostra storia

1945

1945

Il Paese soffre delle ferite di una guerra appena finita. Ignazio Komin, ungherese rifugiatosi in Italia durante la guerra, ha un'idea: realizzare una fabbrica di lavorazione della piuma naturale. I fratelli Canovai, industriali del tessile di Prato, lo aiutano nella sua impresa. Buggiano è il luogo ideale: gli alti soffitti degli stabilimenti della birra Paskowski sono il luogo migliore per accogliere le imponenti macchine necessarie alla lavorazione della piuma.

1947

1947

Silvano Cinelli comincia la sua avventura nel mondo della piuma lavorando per Komin come fattorino. La sua intelligenza e il suo spirito d'iniziativa vengono premiati subito. Osserva, si appassiona e impara I segreti della lavorazione. Komin, colpito dalla volontà e dall'interesse del ragazzo, lo porta spesso con sé durante i suoi viaggi su una mitica Topolino bianca furgonata.

1964

1964

Il 1° maggio nasce PIUMA. E il figlio di Silvano, Nicola, compie un anno. Un segno forte, gli amori più grandi di un uomo messi insieme e legati in maniera indissolubile. Alla lavorazione della materia prima si affianca la produzione di cuscini. E poi, ancora avanti. Nascono le prime trapunte in puro piumino. E il passaparola accresce la forza dell'azienda.

1965

1965

Vengono prodotti i primi prototipi di capi imbottiti in puro piumino naturale da destinare agli sport alpini. Cotone, nylon e piumino. Silvano intuisce subito che il piumino può diventare un capo d'abbigliamento quotidiano, da usare anche in città.

1972

1972

La prima spedizione italiana in Antartide veste leggero. Dove il clima è aspro e le temperature davvero estreme, l'unica protezione per il corpo che consenta al tempo stesso comfort e praticità è il piumino Cinelli. E poi Himalaya, Svalbard. Arrivano i testimonial importanti. Tenzing Norgay - che insieme a Edmund Hillary fu il primo a raggiungere la vetta del Monte Everest il 29 maggio del 1953 - è immortalato con un piumino rosso. Sullo sfondo, il tetto del mondo.

1976

1976

Nasce il primo piumino da città. Nella splendida e misteriosa Piazza Rossa di Mosca, Nicola Cinelli è immortalato insieme alla sua famiglia con indosso un giubbotto realizzato esclusivamente per lui. Un capo che, recuperato dall'archivio storico Cinelli, diventerà da lì a vent'anni uno dei pezzi forti del marchio CRUST.

1995

1995

Lo straordinario patrimonio di conoscenza ed esperienza che dà forma e vita ai prodotti e agli accessori per l'arredamento viene investito nelle nuove linee di urbanwear di Sartoria del Piumino. E il viaggio non si ferma. Tappe importanti, ma la meta è diversa. E passa per un'altra evoluzione.

Il primo campionario di Sartoria del Piumino è pronto. L'azienda comincia a differenziare in maniera definitiva i due settori produttivi. L'arredamento e l'abbigliamento iniziano a correre su binari paralleli. In comune resta il know how, inciso nel DNA della famiglia Cinelli.

2003

2003

Nasce [C]STUDIO, il brand dedicato alla sperimentazione, alla ricerca, agli accostamenti arditi di materie prime. La prima stagione è dedicata solo all'uomo. Nicola Cinelli (subentrato al padre nella gestione dell'azienda) riconosce immediatamente le potenzialità che il marchio potrebbe avere sul pubblico femminile. Punta sulla seta e sulla pelle, sulla tintura in capo, su capi unici per le tecniche di lavorazione. Ed è subito successo.

2005

2005

Da Sartoria del Piumino a C by Cinellistudio. Fino ad arrivare a CBY, marchio che conquista i mercati nazionali e internazionali per le linee pulite, che esaltano la femminilità e la sensualità di ogni donna che vuole un capo in puro stile Made in Italy. Le materie prime di altissima qualità e la cura nei dettagli, vero segno distintivo di Cinellistudio, si fanno notare. Al brand declinato al femminile si affianca CBY TEPPA, dedicato alle piccole pesti. [C]STUDIO, linea di pura ricerca per pezzi unici e irripetibili, viaggia con coraggio verso la haute couture del piumino. Le più prestigiose piazze della moda internazionale vedono i due brand protagonisti delle nuove sfide di mercato. Firenze, Barcellona, Berlino, Parigi, New York, Los Angeles, Mosca, Tokyo, Seoul: ovunque consenso, curiosità, apprezzamento. I media sono presi d'assalto.

2006

2006

Sono due i nuovi brand lanciati sul mercato. CBY CRUST è solo uomo ed esordisce con una collezione di 10+1 jackets, da collezionare, da possedere, da avere. CBY+WHITE è solo donna, ultraleggero, ultrafashion, ultralusso. è un successo. Tutti vogliono i capi di Cinellistudio. Da Gigi Buffon, numero uno della Nazionale campione del mondo, al rapper Coolio, che sceglie un capo CBY CRUST per il video del suo singolo "Dip It" e fa indossare alla splendida Aida Yespica - protagonista del video - uno scintillate capo CBY+WHITE. I brand di Cinellistudio sono sulle testate moda e consumer più amate e sfogliate e sui canali tematici più seguiti.

2007

2007

CBY CRUST diventa solo CRUST. E viene declinato anche al femminile. La collezione Fall Winter 2008-2009, che recupera ed interpreta in chiave moderna i primi piumini nati in Italia dallo spirito d'intraprendenza della famiglia Cinelli, viene presentata al BBB e riscuote un successo clamoroso. CBY, CRUST e +WHITE si affermano e si confermano come marchi protagonisti nel panorama del fashion Made in Italy. Il fatturato cresce, Cinellistudio cresce, cresce il consenso sui tre brand.

2008

2008

Nei retails più esclusivi, negli showroom più visitati, addosso a chi ama farsi notare per stile: il successo dei brand Cinellistudio è consolidato. E non solo nelle collezioni invernali, nelle quali le peculiarità del puro piumino naturale si esprimono al meglio. I capi delle collezioni estive, in nylon leggero e colorato, convincono ed entusiasmano. Merito anche della sfilata organizzata per la presentazione della Spring Summer 2009 a marchio CRUST, CBY e CBY+WHITE. E ancora, il cammino continua.

2012

2012

La nostra strada oggi si apre sui nuovi scenari trade e retail, dove la nostra tradizione ed esperienza convergono in un brand unitario [C]STUDIO. L’identità di Cinellistudio e dei suoi prodotti si condensa oggi sotto un brand portfolio che raccoglie una lunga eredità di valori unici nel mondo del capospalla in puro piumino naturale europeo. CRUST rimane il marchio vintage dell’azienda interpretando in chiave moderna i capi dell’archivio storico. Nel nostro progetto, cambiamento significa continuità e tradizione vuol dire innovazione. Nella nostra esperienza si concentrano così il saper fare, la qualità e la responsabilità che da sempre ci caratterizzano.